Vuoi provare l’emozione di entrare in un girone dantesco?

museo dei magli di Sarezzo, Val Trompia

Oggi il museo dei magli di Sarezzo sa un po’ di vecchio, sa un po’ di culturale, sa un po’ di altro ma era un vero e proprio girone dantesco e basterebbe così poco a ricrearlo.

Ora proverò a raccontartelo come me lo sono immaginato.

Inverno, il sole in Val Trompia non riesce ad emergere sopra la cima delle montagne. Freddo, neve e ghiaccio ovunque. Sta andando a lavorare. E’ facile identificare il luogo: illuminato a giorno anche di notte, fumo, rumore assordante.
Entri, il rumore è sempre più forte, quello continuo dell’acqua che aziona le pale cigolanti e quello assordante dei magli che battono, battono, battono.
Una luce intensa ed un calore esagerato proviene dalle caldaia di fusione. Il tutto immerso in una nebbia/fumo fittissima/o.
Lavori in maglietta concentratissimo: è un attimo ustionarsi col ferro incandescente o farsi pizzicare dal maglio.
Ora puoi distrarti, devi andare a prendere la legna/carbone.
-10, freddo, ghiaccio, neve, semi oscurità anche se è già mezzogiorno.

Forse ho esagerato, ma non penso di molto. Sarebbe sufficiente un buon impianto stero, del fumo e qualche luce rossa per ricreare la giusta atmosfera.
museo, magli, la via del ferro, Sarezzo

Il laboratorio Rivadossi una perla della Val Trompia

home sito Giuseppe Rivadossi

Avevo già visto una mostra delle opere di Giuseppe Rivadossi presso la galleria Agnellini di Brescia.
Quando mi hanno portato a vedere a Nave il suo laboratorio pensavo di aver già visto gran parte della sua produzione e soprattutto esposta come solo una galleria sa fare.
Invece sono rimasto a bocca aperta visitando lo show room Rivadossi.
Indimenticabile la cucina!
la cucina , Giuseppe Rivadossi, Nave
la cucina, Giuseppe Rivadossi, Nave
cucina, Giuseppe Rivadossi, Nave
cucina , Giuseppe Rivadossi, Nave
Piccole note negative:

  • personalmente non mi piace molto la sua produzione artistica
  • descrizione forse troppo puntigliosa e filosofica
  • mi sarei aspettato di vedere in laboratorio quanto visibile nel loro sito in home

    home sito Giuseppe Rivadossi
    home sito Giuseppe Rivadossi

Concesio (Brescia): collezione di Arte Contemporanea Paolo VI

Ieri sono andato a Concesio (a nord di Brescia all’inizio della Val Trompia) per vedere la collezione di arte contemporanea Paolo VI.
Concesio?
Paola VI nacque a Concesio e l’intera collezione dal 2009 si è spostata da Brescia centro a Concesio.
Erano le 16.30. Pioveva, tanto traffico.
Seguo le indicazioni a fatica. La strada inizia ad uscire dalla zona abitata, mi fermo in un piccolo bar a chiedere informazioni.
E’ lì!
Lì dove?
Quel cancello lì
Ma è chiuso?
Provi a suonare.
Il cancello è proprio lì davanti al bar, con il buio un cancello come tanti.
L’edificio molto bello ma non certo vistoso.
Concesio - Collezione Paolo VI - arte contemporanea
Provo a suonare. Continua a piovere. Aspetto una trentina di secondi poi rientro al bar. Chiedo la strada per Brescia.
Oggi c’è Brescia – Verona di calcio. Ti conviene partire prima delle 17.
Passo a vedere la casa natale di Paolo VI (chiusa)
Concesio - Casa natale di Paolo VI
Sul sito della collezione ora leggo: Attualmente la Collezione Paolo VI – arte contemporanea è aperta soltanto su prenotazione.
Leggo anche La Collezione, disposta su tre piani per un totale di circa 1250Circa settemila opereVi sono rappresentati assoluti protagonisti del Novecento italiano e internazionale: Henri Matisse, Marc Chagall, Pablo Picasso, Salvador Dalí, René Magritte, Erich Heckel, Oskar Kokoschka, Gino Severini, Mario Sironi, Giorgio Morandi, Felice Casorati, Georges Rouault, Jean Guitton, Emilio Vedova, Hans Hartung, David Hockney, Lucio Fontana, Giò e Arnaldo Pomodoro…

Tornerò più preparato!

Poi sono andato a vedere la mostra American Dream presso la Galleria Agnellini.