Terapia tramite Apparecchiature Elettromedicali

Apparecchi Elettromedicali e terapia

Il trattamento medico tramite un apparecchio elettromedicale si utilizza nel caso vi sia la necessità di stimolare la muscolatura del corpo, piuttosto che aumentarne la forza, oppure ripararne i tessuti.

Cosa comporta la terapia con l’ausilio di un’apparecchiatura Elettromedicale?

Esistono diverse forme di terapia per questa tipologia di strumenti e tutti gli apparecchi funzionano mediante piccoli impulsi elettrici e non solo, sono piuttosto efficaci e ad oggi sono esenti da controindicazioni, perché sono stati riscontrati solo benefici.

Alcune funzionalità di queste apparecchiature possono includere ultrasuoni, terapie interferenziali, terapia laser, stimolazione muscolare e stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS).

Tramite le onde sonore gli ultrasuoni sono in grado di accelerare il processo di guarigione, invece la TENS e la terapia interferenziale, agiscono sui nervi, limitando il dolore muscolare.

Per riparare i tessuti danneggiati, alle volte viene utilizzata la terapia laser ed in funzione della gravità, l’impulso utilizzato può essere intenso o moderato.

Gli Elettromedicali e gli Effetti Benefici

Tra i benefici fondamentali si possono ritrovare sicuramente l’aumento del tono muscolare, oltre ad un miglioramento del sistema circolatorio ed un processo di guarigione piu’ avanzato rispetto ai metodi tradizionali, quindi come si evince un ampio spettro di soluzioni di applicazione.

L’aumento del tasso di assorbimento, una maggiore forza e velocità delle contrazioni muscolari, oltre ad un’ampia gamma di movimenti ed una riduzione del dolore, sono da considerarsi tra i migliori effetti che un’apparecchiatura elettromedicale può fornire al fisico.

Il beneficio degli Elettromedicali sulle Lesioni

Gli apparecchi elettromedicali, portano generalmente beneficio sulle lesioni che hanno causato gonfiore a parti del corpo quali ad esempio caviglie slogate e gomito del tennista/golfista.

Dove sono disponibili gli l’elettromedicali?

Molti fisioterapisti offrono trattamenti elettromedicali per i quali alcuni sono coperti dal Trattamento Sanitario Nazionale, mentre altri potrebbero essere disponibili solo privatamente, tuttavia vi sono anche delle soluzioni di acquisto di apparecchiature di qualità presso gli E-Commerce che commercializzano prodotti di questo settore di appartenenza.

Apparecchi Elettromedicali e Sport

Le Apparecchiature Elettromedicali e la forma interferenziale per il trattamento degli infortuni sportivi

La forma interferenziale utilizzata nella terapia con apparecchi Elettromedicali funziona tramite due tipologie di correnti alternate a media frequenza.

Le due correnti vengono applicate contemporaneamente che formano un’onda quando le stesse si incrociano, generando così un’area di interferenza d’onda che si esprime di fatto in una frequenza modulata corrispondente alla differenza di ripetizione delle due onde.

La stimolazione agisce direttamente sulla muscolatura, simulando una normale contrazione, così facendo si ha una riduzione del dolore, proprio come accade con la TENS.

Grazie alle basse frequenze, ad esempio di 0-10 Hz si genera una stimolazione muscolare che determina la rimozione di qualsiasi accumulo di gonfiore.

Al contrario, con frequenze più alte, di 90-100 Hz, si produce una vasodilatazione che di conseguenza fa aumentare il flusso sanguigno nell’area del corpo che necessita di guarigione..

A cosa serve l’Apparecchio Elettromedicale che usa la forma Interferentiale?

Tipicamente sono le lesioni muscoloscheletriche che vengono trattate con l’interferenziale, comprese quelle che risentono di spasmo o gonfiore muscolare, così anche il dolore articolare può essere ridotto efficacemente mediante questa tipologia di stimolazione.

La lista degli acciacchi curabili con questa tipologia di terapia é molto ampia, é bene comunque riportare che le principali applicazioni possono essere ad esempio: dolore all’articolazione sacroiliaca, al ginocchio feremo-rotuleo, menisco, alla spalla ed al piu’ comune e generalizzato mal di schiena.

Vi sono controindicazioni per le terapie elettromedicali Interferenziali?

Si sconsiglia l’utilizzo dell’Interferenziale nelle seguenti situazioni:

  • Infezione locale
  • Tumore maligno
  • Trombosi venosa profonda
  • Problematiche di circolazione
  • Gravidanza
  • Disturbi sensoriali
  • Sopra o vicino a un Pacemaker