17 milioni in Italia: i disturbi mentali supereranno le malattie cardiovascolari (OMS)

La metà di tutte le malattie mentali inizia all’età di 14 anni, ma spesso non vengono rilevate, o vengono sottovalutate. La malattia mentale più diffusa tra gli adolescenti è la depressione: forme depressive o ansiose interessano il 10% dei giovani tra i 15 e i 29 anni.
Il suicidio in questa fascia d’età è la seconda causa di morte.
In Europa il 38% della popolazione soffre di una malattia mentale.
I giovani, nativi digitali, iper-connessi, iper-tecnologici riescono a far riposare il cervello?
Stress, ansia, insonnia e dipendenza colpiscono sempre più i giovani.
Il 10% dei giovani dice di non sentirsi particolarmente bene (ISTAT), di essere insoddisfatti della propria vita familiare, affettiva e della salute.
Abuso di alcol e nuove sostanze stupefacenti complicano il quadro.

Maglia nera per i tumori infantili e non solo

Il comunicato ANSA di oggi è tremendo.
Siamo una nazione inquinata, da una parte la fortuna di una pianura padana protetta dalle intemperie si è trasformata in una serra satura di gas di scarico, dall’altra siamo stati così furbi da seppellire a casa nostra rifiuti tossici ed oggi iniziamo a raccogliere per quanto avevo seminato.
Mi ricordo che quando soffrivo di allergie imputavo il tutto all’inquinamento e restavo stupito di quanti bambini allergici ci fossero, poi è ho iniziato a notare il diabete in età infantile e i celiaci, ma la notizia di ANSA è tremenda:
L’Italia è maglia nera in Europa per l’incidenza dei tumori in età pediatrica ed a pesare è sempre più il fattore dell’inquinamento ambientale tanto che, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, nelle aree più contaminate del Paese si è registrato globalmente un incremento anche del 90% di patologie tumorali in soli 10 anni.

Quando con Marco Valadè si viveva a Pavia

Si era ragazzi e con Marco tutte le estati si faceva baldoria ai Lidi Ferraresi.
Io con un po’ di anni in più e molto più quadrato un’estate lo aiutai in matematica.
Conoscevo bene i suoi genitori, soprattutto Ambrogio.
Un’estate la trascorremmo assieme alle Baleari, Minorca, con tappa iniziale a Tossa de Mar.
Poi per lavoro andai a Milano e vivevo (dormivo) a Vimodrone. Lui mi disse “cosa ci fai nella morta Vimodrone, vieni con me nella divertente Pavia, io studio lì”.
Andai nella divertente Pavia. Tornavo a casa tardi la sera dall’ufficio, spesso c’era anche lui così potevo mangiare in compagnia e fare quattro chiacchiere.
A volte andavamo a ballare alle feste infrasettimanali universitarie. Io rientravo prima, il giorno dopo la sveglia avrebbe suonato all’alba.
Poi ci siamo allontanati e non ci siamo più sentiti. Ho provato a rintracciarlo più volte in internet. Lui da antitecnologo sembrava non esserci, ora è più presente di me.

Oggi la giornata è trascorsa nell’incredulità.
Credo, spero, vorrei essere certo che, anche se in contesto non proprio rosa e fiori come la sanità, in quel sistema abbia sempre cercato di svolgere il proprio lavoro al meglio nei confronti dei pazienti (lo prendevo in giro dicendo che sarebbe diventato un ottimo maniscalco).

Vado a farmi i denti all’estero! E dall’estero vengono in Italia

Purtroppo assistiamo al fenomeno di molti italiani che vanno a “farsi i denti all’estero” e spesso aprono nuovi “franchising” dentistici come funghi in tutte le nostre città. Ovviamente l’obiettivo di tutti è quello di cercare di abbassare le spese dentistiche, è sicuramente una necessità ma spesso minor costi vuol dire anche minor qualità e purtroppo con i denti si sa solo nel medio-lungo periodo se si è “caduti dalla padella alla brace” o si è realmente risolto il problema.
Certo se tutti vanno all’estero si va anche con maggior tranquillità: vanno lì, spendono meno, vado anch’io.
Ma per casi particolari, come per gli interventi di Chirurgia Orale e Maxillo-facciale, impianti zigomatici e implantologia osteointegrata, anche nei casi più complessi, se anche dall’estero si rivolgono ad uno specialista, e quindi alla sua equipe d’eccellenza, il dott. Antonio Mingione, io non avrei dubbi.
Come si diceva una volta “chi più spende meno spende”, nel senso, chi è disposto a spendere qualcosina in più per la qualità dopo risparmierà senza avere inaspettate brutte sorprese.

Vivere fa male alla salute!

Sono arrivato a questa conclusione: vivere fa male alla salute!
Mangiare fa male alla salute: la carne rossa è cancerogena (una volta si diceva che faceva sangue), l’olio di palma, i fritti, i grassi, gli zuccheri, il pesce solo se giovane, la verdura solo se ….
Bere fa male alla salute: se solo acqua, da dove arriva? come è stata depurata? che minerali? e la falda? Se la compri in bottiglia non devono essere bottiglie di plastica, esposte alla luce e meglio di quella marca, … Non entro nel merito delle bevande diverse dall’acqua!
Respirare fa male alla salute. Magari bastasse usare le mascherine come fanno i giapponesi, il piombo, le polveri sottili, …
Più si vive e più si accumula quindi vivere fa male alla salute!

Problema: non mi sembra che morire faccia bene alla salute! 😉

Onde Dannose vs Onde Curative

Roma corso campane tibetane, Monica FeliciVi sono onde dannose o per lo meno che si reputa possano essere dannose come le onde emesse dai cellulari (smartphone) o per lo meno dalle antenne cellulari, da cavi dell’alta tensione, da piccoli elettrodomestici come il forno a microonde.

Vi sono onde curative previste dalla medicina tradizionali elettroanalgesia, ultrasuonoterapia, magnetoterapia, laserterapia.
Bisogna considerare anche medicine non tradizionali praticate da secoli (millenni)? Le vibrazioni prodotte dalle campane tibetane?

In attesa della diffusione dell’ Ebola fate scorta di alimentari e non solo

In attesa della diffusione dell’Ebola fate scorta di alimentari e non solo sembra una frase assurda ma è già realtà negli US.
The demand for food, water, fuel and other supplies needed in case individuals or families are required to stay in their homes has simply exploded since the first mention of an Ebola patient in the United States,” said Phil Cox, CEO, Legacy Food Storage. “Not only have we experienced it here at Legacy, but one of the largest wholesale warehouses tells us they are seeing that same significant increase. Fortunately, more and more realize they need to be prepared now instead of waiting until it’s almost too late to storm the grocery stores for the last gallon of water or loaf of bread.

Questi alcuni suggerimenti:

  • Stocking up on food by buying whatever you can when foods go on sale, or putting your money toward a bigger purchase of emergency foods with a long shelf life. Store a variety of tasty food you regularly eat, preferably freeze-dried meals that only require boiled water (and a heat source to boil it, of course).
  • Store water, at least one gallon of water per person per day for at least three days but preferably much more. Store in sanitized, food-grade containers away from heat and light, and rotate self-bottled water out every six months and store-bottled water every 12 months. Also store water purification tools.
  • Put away fuel, such as quick-lighting fuel discs or fuel cans to use along with camping stoves. It’s needed for heating, cooking meals and powering tools, generators and household appliances.
  • Gather emergency kits, with practical items such as batteries, flashlights, first aid supplies and other emergency essentials. Have kits for the home as well as ones stored in the car, in case you need to evacuate for any reason.
  • Make a family emergency plan so you know how to contact each other if you are not together as well as determine which criteria would require your family to stay home or evacuate.