Oro, incenso e mirra vs Oro, incenso e mira

Oggi Epifania, manifestazione. Ovviamente è l’arrivo dei Re Magi con oro, incenso e mirra: oro per la regalità del Bambino nato; incenso a ricordare la sua divinità; mirra, usata per la mummificazione, per parlarci del sacrificio e della morte dell’uomo Gesù.

Da quando però ho scoperto il disegno prebellico di Scalarini oro, incenso e mira è difficile ignorarlo: oro la ricchezza borghese, incenso il clero, mira il militarismo.

Il Natale di Scalarini

Di solito non leggo i numerosi auguri di Natale digitali che mi sommergono. Spesso riescono ad ottenere l’effetto opposto, una repulsa del Natale consumistico.
Oggi però ho anche ricevuto gli auguri di Ferdinando Levi, nipote di Scalarini, contenente uno speciale albero di Natale.
Non sono ancora riuscito a chiedere il consenso, sono andato nel sito di Scalarini ed ho selezionato 3 disegni natalizi che vi propongo.

Albero di Natale, Avanti! 24-12-1922

Albero di Natale, Avanti! 25-12-1923

I tre re magi (capitalismo, clericalismo, militarismo), Almanacco socialista, 1917

Georges Wolinski vs Giuseppe Scalarini

La satira in Italia è sempre meno graffiante, fa fatica a scuotere.
Ma non è sempre stato così. Immaginiamo in un periodo in cui pochissimi sapevano leggere la forza d’urto della satira di Giuseppe Scalarini a pochi mesi dalla morte di Giacomo Matteotti contro il regime fascista.

I nostri martiri, Giuseppe Scalarini, Avanti! 6-7-1924
I nostri martiri, Giuseppe Scalarini, sull’Avanti! del 6-7-1924

Pensiamo che oggi in tutto il mondo sia come in Italia, che la satira esista ma non sia più in grado di arrivare come un cazzotto.
A Parigi non è stato così. Georges Wolinski è tra gli uccisi. La sua matita è stata super graffiante, irriverente anche perché spesso andava a colpire una delle poche aree ancora poco colpite in Italia: il sesso.
Umberto: la miglior pizza di Napoli, Georges Wolinski
Umberto: la miglior pizza di Napoli, Georges Wolinski