La Vigilanza privata e tutto il suo comparto di appartenenza è un settore in continua crescita e sviluppo, propriamente per i servizi di sicurezza che sono sempre più necessari e di utilità, sia nel pubblico che nel privato.

In questo contesto, le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, come potrebbero valutare l’impiego di Guardie giurate e addetti alla Sicurezza durante lo svolgimento dei servizi di Vigilanza?

Probabilmente gli agenti di polizia potrebbero considerare il settore della sicurezza e Vigilanza privata, utile in alcuni degli aspetti del lavoro che necessita svolgere e necessario in alcuni casi specifici . Detto questo, la mancanza di “appetito” nel settore della sicurezza privata assumerebbe un ruolo maggiore , qualora ci fosse, nel sostenere o lavorare in collaborazione con le forze dell’ordine, soprattutto dove ciò equivarrebbe a compiti di “polizia” che potrebbero essere svolti dagli addetti degli Istituti di Vigilanza, direttamente nello spazio pubblico.

Mansioni classiche degli addetti alla sicurezza del settore Vigilanza privata

  • Di solito la Vigilanza privata svolge un ruolo secondario nella protezione del pubblico
  • Gli addetti alla sicurezza dovrebbero agire come se fossero gli occhi e le orecchie della polizia
  • Favoriscono la sicurezza privata sostenendo eventi privati, avendo il ruolo di controllo degli accessi, dei biglietti all’ingresso, piuttosto che svolgere vere e proprie attività di polizia
  • I reparti di sicurezza impiegati presso le aziende sono considerati importanti per aiutare la polizia nel loro lavoro, probabilmente molto meno per i responsabili della sicurezza
  • In ambito prettamente informatico, solitamente sono i principali responsabili della protezione da frodi e cybercriminalità, mentre esulano dai compiti di indagine sui crimini digitali

Possibilità di sviluppo delle attività della Vigilanza privata

  • Maggiore collaborazione tra le forze dell’ordine ed i servizi di vigilanza privata in un lavoro collaborativo senza che vi siano inutili e controproducenti limitazioni
  • Limitare i punti di criticità delle aziende nel fornire informazioni alla vigilanza, essendo maggiormente impegnati a condividere le notizie di rilevanza con gli addetti ai servizi
  • Un maggiore impegno degli addetti alla sicurezza privata nel condividere le informazioni con le imprese
  • Delegare maggiormente e conferire maggiori poteri ai servizi di vigilanza privata in caso vi sia la necessità ed investire maggiori risorse nella forza in opera per consentire una risposta a determinati tipi di criminalità, in modo determinato e positivo

Probabilmente allo stato attuale delle cose, è chiaro che la vigilanza privata è una parte essenziale della protezione pubblica, ma non è strategicamente “imbrigliata” e il suo potenziale è sottostimato e non è nell’interesse di nessuno per continuare.

A questo punto sarebbe veramente necessario condurre uno studio per vedere in quale direzione dovrebbe andare il settore della vigilanza, quali sono gli ostacoli al progresso e suggerire i modi in cui può svilupparsi.

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