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free charge e free wifi

Se prima la parola d’ordine era scoprire un free wifi, sempre più la necessità primaria è trovare un free charge, spesso meglio se meglio se usb.

E’ da tanti anni che ho la chiavetta e con il mio portatile mi sono reso conto di questa necessità. Spesso il mio problema è avere l’adattatore giusto ma per chi va all’estero il problema è anche il voltaggio.

Ora iniziano a rendersene conto anche i ragazzi. I loro smartphone spesso non reggono la giornata e spesso più dei giga (che al limite si prestano uno con l’altro) la necessità è trovare il modo di metterlo in carica meglio se direttamente con usb.

Mi sono accorto con piacere che ora anche le principali stazioni ferroviarie d’Italia hanno postazioni di free charge e wifi gratuito temporaneo. Riportai questa sensibilità iniziale nei musei internazionali, quindi nelle piste da sci ed ora per fortuna nelle stazioni.

Il problema ora sarà avere analoghi servizi nei vari mezzi in movimento. Certo su aerei e treni alta velocità c’è da anni. Ma se pensiamo che c’è su flixbus me lo aspetto a breve sui treni locali/regionali e nel trasporto pubblico locale: metro, corriere e autobus.

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La scrittura è morta

La scrittura è morta sembra un’affermazione senza senso. Inoltre con l’avvento di internet c’è stata una esplosione della scrittura. Verrebbe da affermare la scrittura è oggi ovunque.

In internet tutto è testo e solo il testo ha valore.
I motori di ricerca si basano sul testo, i software sul testo, le persone comunicano soprattutto scrivendo (social e chat).

Imparare a parlare a livello medio è semplice, non richiede particolari doti, tutti possono imparare dopo pochi anni quando si abita all’estero.
Molto più difficile è imparare a scrivere e scrivere bene. Spesso una vita non basta, spesso vengono i dubbi (si scriverà così?).
E’ facile leggendo un testo capire il livello di preparazione della persona, la sua conoscenza della lingua scritta, se madrelingua, …

Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, sarà sufficiente parlare bene e parlare in una sola lingua. Sarà il computer (programma) a scrivere al meglio il nostro parlato, magari scegliendo anche lo stile (formale, informale, …), e lo potrà tradurre nella lingua desiderata.

La scrittura è morta (e la traduzione) sarà sufficiente saper parlare bene!
Non morirà in effetti la scrittura ma la necessità di saper scrivere e di dover imparare a scrivere e di conoscere altre lingue.

P.S. Ovviamente, oggi, per condividere questo mio pensiero l’ho dovuto scrivere!

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Azienda Agricola: cosa intendete voi con il termine?

In Italia quando si parla di azienda agricola si intende un’attività ancora molto famigliare e poco aziendale. Ma provate ad andare su youtube e cercare macchinari avanzati di coltivazione estensiva. Vedrete che il termine azienda vi risulterà chiaro.

https://www.youtube.com/watch?v=FNn5DB1Zen4

Se poi doveste cercare i nuovi macchinari di punta robotizzati …
Provate a vedere questa fabbrica di fragole!

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Se un software dovesse scegliere chi non salvare (sacrificare)?

Immaginiamo una macchina autoguidata che debba scegliere, perché non vi sono alternative, chi sacrificare.
Ad esempio rischiare un frontale mettendo a repentaglio i passeggeri di entrambi i mezzi, investire i pedoni in mezzo alla strada o schivare e investire le biciclette con relativi ciclisti a destra?
E’ solo un esempio ma sicuramente succederà e con criteri da noi impostati il software (prima che diventi intelligenza artificiale reale) sceglierà.

Numero minore di possibili vittime?
In caso di numero uguale, età e/o valore del totale delle singole vittime?
Ad es. tra un nonno ed un bambino? E nel caso di nonno e bambino e di una giovane coppia?

Dovremmo girare con RFID che indicano il nostro valore in modo tale di agevolare il software in queste decisioni?

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Chromebook computer solo per la scuola?

Acer Chromebook Tab 10

In tutto il mondo i chromebook stanno conquistando una fetta sempre più importante di mercato soprattutto nelle scuole.
Un chromebook solitamente costa poco, attorno ai 300 euro, ha un sistema operativo minimale,pensato e realizzato per essere di semplice gestione, di avvio immediato e per funzionare ovunque vi sia una rete wifi con connessione ad internet.

Un chromebook senza internet e senza servizio cloud è quasi inutilizzabile. Certo si può utilizzare in locale ma solo con la rete si potrà sincronizzare ogni file creato, ricevere e spedire email, utilizzare chat, chiamate, …

Un chromebook è un computer simile allo smartphone (un android) ma in genere non adatto a chiamate G (4G, 5G, …)

Io ho provato un Acer chromebook tab 10. Immediato da utilizzare sia per chi utilizza abitualmente uno smartphone (essendo un android si potranno scaricare le app necessarie) sia per chi usa un computer in ottica cloud Google.

Alla base di tutto c’è il browser chrome, l’office Google in cloud (drive) e gmail.

Come per gli smartphone si può lavorare in verticale o in orizzontale, si possono fare fotografie e selfie. Lo schermo touch è semplice da utilizzare, grande e luminoso. A me sinceramente manca la tastiera, sono molto più veloce e riesco senza guardarla a digitare con più dita, trovo più semplice digitare i caratteri accentati, la chiocciola. Sono molto più veloce e preciso con una tastiera tradizionale ma quasi sicuramente supporterà tastiere bluetooth o avrà la possibilità di essere inserito in una docking.

Io sono ancora della vecchia scuola dei portatili con windows 10, applicazioni e memorizzazione locale ma mi rendo conto che la semplicità di utilizzo e di gestione di un chromebook con un’ottima connessione internet e applicazioni e dati in cloud è di una comodità unica e sempre più verrà scelta come soluzione oltre che dalle scuole da tutti gli utenti finali.
Interessante l’utilizzo dello stilo e la possibilità di fare screenshot totali o di aree.

Trovo l’Acer chromebook tab 10 un’ottima soluzione anche se per le mie attuali necessità è ancora una soluzione parziale però più che sufficiente per un utilizzo informatico normale.

ps Ho scoperto che è prevista una installazione linux al momento in beta. Potrebbe trasformarlo, se necessario, in un computer tradizionale.

ps ps Non sono riuscito ad installare la app Poste ID. Certo è un problema di Poste, ma tenendo presente che è uno degli SPID più utilizzati e serve ad esempio per il bonus professori …

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Il principale trend per il mondo del lavoro 2019

Ho appena ricevuto un comunicato stampa di Hays, gruppo leader a livello mondiale nel recruitment di professionisti specializzati, che voglio condividere nella sua parte iniziale come spunto di riflessione per la formazione digitale degli adulti (e di conseguenza dei ragazzi e di tutti):

Il continuo progresso tecnologico garantirà alle aziende sempre più strumenti da impiegare nelle strategie di sviluppo. Per massimizzare i vantaggi dell’avvento delle nuove tecnologie, è fondamentale che manager e responsabili delle risorse umane comprendano e anticipino l’impatto che queste potranno avere su tutte le dinamiche aziendali: dal reparto HR al marketing, passando per il finance, nessun settore sarà immune al progresso tecnologico e alla digitalizzazione. 
“La velocità con cui il cambiamento tecnologico ha invaso il mercato del lavoro negli ultimi anni è davvero impressionante – afferma Jacky Carter, Group Digital Engagement Director di Hays -. Avere un così ricco bacino di tecnologie da cui attingere, implica la necessità, da parte dei manager, di avere le tech skill adeguate per poter identificare quelle più adatte allo sviluppo del proprio business. Per molti professionisti sarà quindi necessario un costante aggiornamento per rimanere sulla cresta dell’onda”. 

Secondo gli esperti Hays, al primo posto il principale trend per il 2019 è:

L’apprendimento continuo come skill fondamentale 
Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente, in particolare ai lavoratori è richiesta una sempre maggiore flessibilità. Oggi i percorsi lavorativi sono in continua evoluzione e i professionisti dovranno aggiornare costantemente le proprie competenze per tenere il passo con i cambiamenti generati dallo sviluppo tecnologico. Le aziende che vogliono risultare vincenti sul mercato dovranno offrire ai propri dipendenti i giusti strumenti per migliorare e incrementare le loro skill tecnologiche.

Questa è l’esigenza primaria delle aziende mondiali, avere a disposizione persona sempre più “informaticamente” preparate. Come e dove reperirle? La tecnologia aumenta in ogni oggetto, aumenta la sua complessità ed aumenta la necessità di avere tali oggetti.
Prendiamo ad esempio la macchina che si guida da sola. Richiederà una complessità di tecnologia immensa e potrebbe permettere un numero di incidenti molto minori dovuti a distrazione, sonnolenza, utilizzo di smartphone, sostanze, alcool, …

E se le competenze umane non fossero più sufficienti a star dietro ad una necessità di tale comprensione della tecnologia?
​Si sta lavorando anche in questo ambito con l’intelligenza artificiale (AI) e il machine learning.

Questo articolo è piaciuto alla redazione di EPALE e pubblicato.

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Se ingerisci un computer con AI …

Vi ricordate il film del 1966 Viaggio allucinante?

Quello dove una navicella viene rimpicciolita e viaggia all’interno del corpo umano …

Da tanto si parla di pillole/computer ingoiabili che possono dosare l’emissione a seconda di parametri riscontrati, che possono fare analisi, che possono comunicare, che …
E’ quasi realtà, ma andando oltre, se immaginiamo questi computer ingoiabili dotati di AI (in italiano IA) potranno non solo analizzare ma agire di conseguenza non solo con medicine ma anche con microlaser o …

Il Viaggio allucinante sarà senza equipaggio e non sarà necessario rimpicciolire ed ingrandire.

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Eri out se non usavi lo smatphone, ora ti premiano se non lo usi!

Mi ricordo quando le mie figlie che non avendo lo smartphone si sentivano emarginate e non hitech pur avendo a casa computer a disposizione sempre connessi.

Quando faccio vedere il mio sillyphone i ragazzi si mettono a ridere e mi considerano una cariatide che però insegna informatica e conosce cosa nasconde dietro e dentro, che utilizza internet 16 ore al giorno ma solo da computer.

Mi fa sorridere che in US Vitaminwater (Coca-Cola) voglia assegnare premi da 100mila dollari a chi è disposto a trascorre un anno senza smartphone.

Da out sta diventando di tendenza e forse (se arriverà in Italia) premiato?

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Vedere e sentire Marte come un marziano

In questo video della NASA grazie all’ultima missione spaziale su Marte potrete vedere e sentire come un marziano!

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wi-fi 6: cambia l’indicazione dello standard

Cambiano le indicazioni degli standard wi-fi in un’ottica di semplificazione per gli utenti/clienti

wi-fi 6 per indicare 802.11 ax
wi-fi 5 per indicare 802.11 ac
wi-fi 4 per indicare 802.11 n

Anche la visualizzazione sarà diversa