Calabria e l’arte contemporanea: il caso Crotone

Sono rimasto sorpreso in Calabria a vedere una particolare sensibilità verso l’arte contemporanea, soprattutto verso le sculture pubbliche.
A Catanzaro il bellissimo Parco Internazionale della Scultura, a Reggio Calabria i bronzi di Rabarama sul lungomare, ho letto che a Cosenza è presente il Museo all’aperto Bilotti, ho provato a vedere il Mack di Crotone senza fortuna.

A tale strana sensibilità delle istituzioni sembra non corrisponda ancora eguale sensibilità della popolazione.

Queste alcune opere a Capo Colonna, probabilmente non di qualità eccelsa, ora abbandonate.
Antonio Riello, Nettuno,  Capo Colonna, Crotone
Flavio Favelli, Urano,  bivio di Salica, Crotone
pattume, Claudia Peill, Mercurio, Capo Colonna, Crotone

A Reggio Calabria: la città dei bronzi (i bronzi di Riace e i bronzi di Rabarama)

Non potevamo non andare a Reggio Calabria per vedere i bronzi di Riace.
Il museo da poco rientrato a palazzo Piacentini, completamente restaurato era ancora in allestimento e aperto solo al primo piano. Non siamo riusciti a vedere la collezione di Pinakes e la sezione sul ritrovamento del Tempio Ionico e gruppo dei Dioscuri.
Forse questo ci ha permesso di concentrarci maggiormente sui bronzi di Riace.
bronzi di Riace, Statua A, probabilmente Tideo o Polinice, museo archeologico nazionale, Reggio Calabria
bronzi di Riace, Statua B, probabilmente Anfiarao o Eteocle, museo archeologico nazionale,  Reggio Calabria

Ci aspettavamo poco dalla città, invece è stato molto piacevole passeggiare sul lungomare, i bagni ed il mare cristallino con vista sulla Sicilia.

A metà del lungomare, davanti a villa Genoese Zerbi, tre splendidi bronzi di Rabarama.

Reggio Calabria: la città dei bronzi!
Rabarama, Co-stell-azione (2002), villa Nesci, Reggio Calabria.
Rabarama, lungomare,  Reggio Calabria
Rabarama, lungomare,  Reggio Calabria