FranciaCorta biologico? e naturale?

Grazie a Slow Food ho conosciuto VinNatur, di Gambellara (VI).
L’idea è semplice: tornare ad un vino naturale, esente da chimica sia in fase di coltivazione che di vinificazione. La realizzazione è complessa.
Mi ricordo i bottiglioni di raboso di mio zio sempre sulla tavola. Oggi risulterebbe quasi imbevibile, ma quello era vino, era il vino veneto della trevigiana (considerato vino da taglio per il colore).
La domanda che mi son posto è: all’interno dei produttori FranciaCorta, tra le migliori bollicine italiane, esiste un movimento, una ricerca biologico?
E naturale?
W per gli altri vini.

Al momento VinNatur raggruppa un centinaio di produttori di tutto il mondo.

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