La nascita del comunicato stampa internet

Il comunicato stampa è da sempre il mezzo con cui le aziende informano i media di qualsiasi novità aziendale di rilievo accada al proprio interno: nuovi prodotti, acquisizioni, partnership, cambi ai vertici, …
Il comunicato stampa, redatto da personale interno specializzato e unito al necessario materiale fotografico, seguiva un ciclo di approvazione e quindi di diffusione presso i media tradizionali.

Ogni comunicato stampa aveva uno stile aziendale:

  • utilizzava carta intestata dove comparivano i loghi e i riferimenti aziendali
  • un titolo
  • un occhiello o abstract
  • il corpo del comunicato stampa

Tipicamente il comunicato stampa ed il materiale a contorno veniva introdotto nella cartella stampa che veniva consegnata durante le rassegne stampa (eventi dedicati dove veniva invitata la stampa specializzata e non) o consegnata direttamente alle redazioni.

Gli albori del comunicato stampa internet portarono pochissime modifiche a questo ciclo tradizionale cercando solamente di sfruttare al meglio le possibilità digitali offerte.
La cartella stampa tradizionale (fisica) venne sostituita da una cartella stampa digitale: un file word (in seguito anche pdf) con allegate immagini in formato jpeg e gif (in seguito anche png).
La cartella stampa veniva quindi distribuita ad una lista di distribuzione (mailing list) utilizzando l’email, solo in pochissimi casi il comunicato stampa ed il materiale fotografico veniva introdotto in un sito ftp o nel proprio sito web (spesso anche in aree riservate ovvero ad accesso protetto da password) e da lì fatto scaricare.
La ragione di queste scelte era semplice: il comunicato stampa e le relative fotografie non erano considerati pubblici bensì comunicazioni redatte per uso esclusivo della stampa.

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