Ci sono luoghi da sempre magici

Ci sono luoghi da sempre magici, non ci avevo mai fatto caso, ho imparato ad apprezzarli in Bulgaria.
Beglik Tash è una specie di antico santuario Trace. Probabilmente un luogo sacro, sperduto in mezzo un bosco. Di posti così ce ne sono tanti, di molti si è perso traccia, molti poi sono stati riconvertiti con il passare dei secoli, con il cambio di popolazioni, civiltà, religioni, …
La cosa strana è scoprirli “vicino a casa”, in posti dove pensavi non vi fosse niente di significativo.
Da tanti anni vado a Pavullo nel Frignano. C’è vicino il Cimone, qualche bella chiesa, qualche bel castello, qualche bel ponte, … ma niente da lasciarti a bocca aperta.
Avevo sentito parlare di un ponte del Diavolo (ponte d’Ercole) ma pensavo si trattasse di quello di Olina. Un bel ponte del 300.
Incuriosito ho cercato su internet, ho visto che si trattava di un posto sperduto su una montagna, in mezzo ad un bosco, raggiungibile tramite un sentiero che parte vicino alla frazione di Monzone.
Incuriosito sono andato con Francesca.
Tornerò con più calma, era vicino Pasqua e c’era troppa gente, addirittura sede di grigliate per alcune famiglie.
Il luogo è misterioso come il ponte. Richiede silenzio totale.
In effetti si tratta di un monolite che ricorda un ponte, lavorato nei secoli dall’uomo.
Sembra che vi fosse vicino una sorgente e sembra che sia stato un luogo magico per il culto dell’acqua e fosse stato lavorato per avere una vasca d’acqua rituale.
Non so.
ASSOLUTAMENTE DA VEDERE e DA APPROFONDIRE!

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